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Sez. U, Sentenza n. 4739 del 13/07/1983 (Rv. 429630 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1983-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/429630-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONI.*

Il compenso per lavoro straordinario, e cioè per lavoro comunque prestato in eccedenza rispetto all'orario normale fissato dalla legge o dai contratti collettivi, configura un corrispettivo delle relative prestazioni caratterizzato da obbligatorietà e determinatezza o determinabilità, e, come tale, costituisce parte integrante della retribuzione, sicché, ove presenti continuità nel concreto svolgimento del rapporto, deve essere computato al fine della liquidazione dell'indennità di anzianità a norma dell'art. 2121 cod. civ.. (V 718/81, mass n 411188; (V 411/80, mass n 403788; (V 6496/79, mass n 403231).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)