Sez. 5, Sentenza n. 4648 del 19/12/2005 Ud. (dep. 03/02/2006) Rv. 233632 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - RICHIESTA - IN GENERE | Richiesta condizionata di giudizio abbreviato - Integrazione probatoria ex officio ai sensi dell' art. 441, comma quinto, cod. proc. pen. - Legittimità - Fattispecie.
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - RICHIESTA - IN GENERE
In tema di giudizio abbreviato condizionato, il potere di integrazione probatoria ex officio attribuito al giudice dall'art. 441, comma quinto, cod.proc.pen. - per il quale quando il giudice ritiene di non potere decidere allo stato degli atti assume, anche, d'ufficio, gli elementi necessari ai fini della decisione - è preordinato alla tutela dei valori costituzionali che devono presiedere, anche nei giudizi a prova contratta, all'esercizio della funzione giurisdizionale e risponde, pertanto, alle medesime finalità cui è preordinato il potere previsto dall'art. 507 cod. proc. pen. in dibattimento. Ne consegue che, in sede di giudizio abbreviato subordinato all'audizione del curatore richiesto dal ricorrente, è legittima l'audizione del teste disposta dal giudice ex art. 441 cod.proc.pen., previa richiesta della parte civile - volta ad ottenere l'audizione di un agente di polizia tributaria, già avanzata con relativa e tempestiva presentazione di lista testi, la quale costituisce atto idoneo a fungere da sollecitazione probatoria ex art. 441, comma quinto, cod.proc.pen. e a fornire al giudice gli elementi di valutazione necessari al fine di disporre la nuova prova.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 441 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)