Sez. L, Sentenza n. 5595 del 26/10/1982 (Rv. 423340 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - PROMOZIONE DEGLI AGENTI ALLA CATEGORIA SUPERIORE - DISCIPLINA APPLICABILE - ORDINE SCRITTO DEL DIRETTORE - MANCANZA - DIRITTO AL TRATTAMENTO ECONOMICO CORRISPONDENTE ALLE MANSIONI SUPERIORI EFFETTIVAMENTE SVOLTE.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - PROMOZIONE DEGLI AGENTI ALLA CATEGORIA SUPERIORE - DISCIPLINA APPLICABILE - ORDINE SCRITTO DEL DIRETTORE - MANCANZA - DIRITTO AL TRATTAMENTO ECONOMICO CORRISPONDENTE ALLE MANSIONI SUPERIORI EFFETTIVAMENTE SVOLTE.*
Attesa la particolare natura del rapporto di lavoro del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione, soggetto alla normativa speciale di cui al R.d. 8 gennaio 1931 n. 148, al relativo allegato a e alle successive leggi di interpretazione, di modificazione ed estensione, costituente un corpus compiuto ed organico, la promozione degli agenti alla categoria superiore è regolata dagli artt. 15 e 18 del regolamento all. A al R.d. citato, con esclusione dell'applicazione dell'art. 2103 cod. civ., nel testo sostituito dall'art. 13 dello statuto dei lavoratori, che non ha abrogato tale speciale normativa, come confermato dal richiamo all'art. 18 del citato regolamento contenuto nell'art. 17 della legge 29 ottobre 1971 n. 889 (recante norme di previdenza per gli addetti ai servizi di pubblici trasporti); peraltro, la Mancanza dell'ordine scritto del direttore, mentre esclude il diritto dell'agente alla qualifica superiore, non fa venir meno il diritto al trattamento economico corrispondente alle mansioni superiori effettivamente svolte. (Conf 621/82, mass n 418380).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 15, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 18 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13, Legge 29/10/1971 num. 889 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)