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Sez. 1, Sentenza n. 513 del 26/11/2015 Cc. (dep. 08/01/2016) Rv. 265668 - 01

PENA - APPLICAZIONE - IN GENERE | Pene sostitutive - Libertà controllata - Arresto in flagranza di reato nel corso della sua esecuzione - Conversione del residuo periodo in pena detentiva - Esclusione.
Stato
decisa il 2015-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265668-01

PENA - APPLICAZIONE - IN GENERE

Nel corso dell'esecuzione della libertà controllata, l'arresto in flagranza di reato del condannato, non è assimilabile alla violazione di taluna delle prescrizioni imposte e dare quindi luogo alla conversione del residuo periodo di libertà controllata in pena detentiva, ai sensi dell'art.66 della legge 24 novembre 1981 n. 689, ma può soltanto comportare, in applicazione della specifica previsione di cui all'art. 68 della stessa legge, la sospensione dell'esecuzione della pena sostitutiva, cui potrà far seguito la revoca prevista dal successivo art.72, a seguito della condanna definitiva a pena detentiva per il reato che aveva dato luogo all'arresto.

Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 66 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 68, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 72 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)