Sez. 4, Sentenza n. 46428 del 19/04/2012 Ud. (dep. 30/11/2012) Rv. 254073 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - IN GENERE | Morte conseguente a patologie collegate all'esposizione a polvere di amianto (nella specie a mesotelioma pleurico, per taluni seguita ad asbestosi polmonare) - Nesso di causalità - Contrasto tra diverse tesi scientifiche - Motivazione congrua e adeguata in ordine alla tesi prescelta - Sindacato del giudice di legittimità - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - IN GENERE
Non è censurabile in sede di legittimità la decisione con cui il giudice di merito, nel contrasto tra opposte tesi scientifiche, privilegi, all'esito di un accurato e completo esame delle diverse posizioni, l'una delle due, individuando la legge scientifica di copertura avente il consenso di numerosi ed autorevoli esperti, taluni dei quali partecipi al dibattito processuale, motivando adeguatamente in sintonia con gli elementi probatori acquisiti in ordine alla posizione di garanzia dell'imputato, ai profili di colpa individuati a carico dello stesso, al nesso causale tra la condotta colposa e l'evento determinatosi. (Fattispecie relativa al decesso di dipendenti di una società in conseguenza dell'inalazione di polveri di amianto).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)