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Sez. 2, Sentenza n. 2205 del 03/06/1975 (Rv. 375993 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - TESTIMONIALE - ATTI COMPIUTI DAL DE CUIUS - LIMITAZIONI DELLA PROVA PER TESTI - APPLICABILITA AL LEGITTIMARIO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1975-06-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/375993-01

CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - TESTIMONIALE - ATTI COMPIUTI DAL DE CUIUS - LIMITAZIONI DELLA PROVA PER TESTI - APPLICABILITA AL LEGITTIMARIO - CONDIZIONI.*

Ai fini della domanda diretta all'accertamento della simulazione di Atti compiuti dal de cuius, il legittimario ha veste di terzo e, quindi, puo avvalersi della prova per testi e per presunzioni senza limiti, soltanto quando agisce a tutela della quota di riserva a lui garantita dalla legge e non anche quando agisce a tutela della disponibile: pertanto, ove tale Azione venga proposta nello stesso processo, ma in via subordinata rispetto ad altra o ad altre azioni intese al conseguimento della disponibile, la valutazione della ammissibilita delle dette prove va fatta direttamente in relazione a ciascuna Azione proposta. Tali prove sono quindi pienamente ammissibili qualora, all'esito negativo della decisione sulle altre domande, il giudice debba prendere in esame la domanda intesa esclusivamente alla tutela della quota di riserva. (V 861/73, mass n 363171; 167/72, mass n 355928).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 553, Cod. Civ. art. 735, Cod. Civ. art. 1417, Cod. Civ. art. 2722

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)