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Sez. 3, Sentenza n. 20238 del 07/02/2014 Ud. (dep. 15/05/2014) Rv. 260081 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DEL PUBBLICO MINISTERO - attività di indagine | Attività svolta da agente provocatore - Contrasto con l'art. 6 della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-02-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260081-01

INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DEL PUBBLICO MINISTERO - attività di indagine

In tema di attività sotto copertura della polizia giudiziaria, non contrasta con il diritto di ogni persona a un processo equo ex art. 6 della Convenzione EDU, l'azione dell'agente provocatore che si limita a disvelare un'intenzione criminale esistente, ma allo stato latente, fornendo solo l'occasione per concretizzare la stessa, e, quindi, senza determinarla in modo essenziale. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso l'inutilizzabilità dei risultati dell'attività di polizia giudiziaria, che si era caratterizzata per l'induzione del reo ad uno specifico episodio di cessione di droga ad un agente provocatore, in relazione a sostanza già illecitamente detenuta).

Riferimenti normativi: Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 97, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)