Sez. 6, Sentenza n. 51678 del 30/10/2014 Cc. (dep. 11/12/2014) Rv. 261449 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DEL PUBBLICO MINISTERO - ATTIVITÀ DI INDAGINE | Investigazioni preventive - Legge n. 146 del 2006 - Agente infiltrato - Attività legittime - Individuazione - Fattispecie.
INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DEL PUBBLICO MINISTERO - ATTIVITÀ DI INDAGINE
In tema di criminalità organizzata, con riferimento alle speciali tecniche di investigazione preventiva di cui alla L. n. 146 del 2006 (di ratifica della Convenzione ONU contro il crimine organizzato), deve escludersi la liceità delle operazioni sotto copertura che si concretizzino in un incitamento o in una induzione al crimine del soggetto indagato, in quanto l'agente infiltrato non può commettere azioni illecite diverse da quelle dichiarate non punibili dall'art. 9 della legge citata, o a esse strettamente e strumentalmente connesse. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto corretta la decisione impugnata che aveva affermato la liceità e la piena utilizzabilità delle attività svolte dall'agente infiltratosi in un'organizzazione dedita al traffico transcontinentale di sostanze stupefacenti, il quale aveva partecipato negli Stati Uniti ad una riunione preparatoria dell'attività illecita e, giunto in Calabria, aveva avuto contatti con esponenti del gruppo facente capo al ricorrente, acquistando partite di eroina).
Riferimenti normativi: Legge 16/03/2006 num. 146 art. 9, Cod. Pen. art. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)