Sez. 3, Sentenza n. 31415 del 15/01/2016 Ud. (dep. 21/07/2016) Rv. 267514 - 01
STUPEFACENTI - IN GENERE | Importazione - Condotta dell'agente sotto copertura - Dolo specifico - Necessità - Esclusione - Dolo generico - Contenuto - Sufficienza.
STUPEFACENTI - IN GENERE
Il reato di importazione di sostanza stupefacente, commesso da un appartenente alla polizia giudiziaria, che agisca da agente sotto copertura ma travalicando i limiti di applicabilità dell'esimente di cui all'art. 97 d.P.R. n. 309 del 1990, richiede, quanto all'elemento soggettivo, la sussistenza del dolo generico, inteso come coscienza e volontà di introdurre nel territorio dello Stato sostanza stupefacente e di detenerla ad uso non personale, mentre non è necessario che l'importazione sia commessa con la finalità specifica di cessione a terzi della droga. (In motivazione la Corte ha chiarito che, nella specie, non valesse ad escludere l'elemento soggettivo del reato la finalità ultima, perseguita dagli imputati, di individuare i soggetti dediti al traffico illecito di stupefacenti attraverso le condotte di importazione).
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 97
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)