Sez. 1, Sentenza n. 6810 del 21/03/2007 (Rv. 595693 - 01)
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE (INELEGGIBILITÀ) | Dirigenti delle aziende sanitarie locali - Ineleggibilità alla carica di consigliere regionale - Abrogazione implicita da parte del d.lgs. n. 502 del 1992 - Esclusione - Riferibilità anche agli altri dipendenti titolari di funzioni apicali - Sussistenza - Fattispecie relativa all'esercizio di funzioni di coordinamento da parte di un dirigente di struttura sanitaria complessa.
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE (INELEGGIBILITÀ)
In tema di ineleggibilità alla carica di consigliere regionale, il riordino della struttura delle unità sanitarie locali, disposto dal d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, non ha comportato l'implicita abrogazione dell'art. 2, n. 8, della legge 23 aprile 1981, n. 154, che riferisce la condizione di ineleggibilità ai componenti dell'ufficio di direzione delle unità sanitarie locali, in quanto, nella nuova configurazione strutturale delle aziende sanitarie locali, la causa di ineleggibilità, rimasta in vigore per i consiglieri regionali anche a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, è destinata ad operare, in correlazione alla sua "ratio" di rimozione delle situazioni potenzialmente inquinanti la libertà di voto, con riferimento alle tre attuali figure di vertice dell'azienda, nonchè a quelle eventuali ulteriori figure alle quali la legge attribuisca funzioni apicali assimilabili a quelle dei direttori generale, sanitario ed amministrativo. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha escluso l'ineleggibilità alla carica di consigliere regionale di un dirigente di struttura sanitaria complessa incaricato del coordinamento di taluni distretti socio-sanitari, con il compito di riorganizzare l'assistenza territoriale, ritenendo che tale funzione non comportasse l'esercizio di poteri di indirizzo politico-amministrativo, riservati all'organo di governo dell'azienda sanitaria locale).
Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 154 art. 2 com. 1 n. 8 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 3 sexies CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)