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Sez. U, Sentenza n. 1556 del 17/02/1994 (Rv. 485360 - 01)

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Determinazione e criteri - Diritti soggettivi | Funzionario onorario - Emolumento normativamente predeterminato - Pretesa - Posizione di diritto soggettivo - Configurabilità - Controversia relativa - Cognizione - Giurisdizione ordinaria - Devoluzione - Giudice competente - Determinazione - Criteri.
Stato
decisa il 1994-02-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/485360-01

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Determinazione e criteri - Diritti soggettivi

La domanda con la quale un funzionario onorario - per tale intendendosi il soggetto titolare di un rapporto di servizio con attribuzione di pubbliche funzioni che non si ricollegano all'impiego pubblico per difetto di elementi essenziali, come l'accesso alla carica mediante concorso, l'inserimento nell'apparato organizzativo della pubblica amministrazione, lo svolgimento del rapporto secondo lo statuto apposito per tale impiego, il carattere retributivo del compenso percepito, la durata potenzialmente indeterminata del rapporto - avanzi la pretesa alla corresponsione di un emolumento normativamente predeterminato (nella specie l'indennità spettante al Presidente della Commissione provinciale di controllo nella Regione Sicilia, così come stabilita dall'art. 10 della locale legge 4 agosto 1980, n. 77 e successive modificazioni), concernendo un diritto soggettivo, è devoluta alla giurisdizione ordinaria, nel cui ambito il giudice competente va individuato secondo il criterio del valore - con esclusione della competenza per materia del giudice del lavoro, stante l'inapplicabilità del criterio di cui all'art. 409, n. 3 cod. proc. civ. - e, quanto al territorio, in applicazione del criterio del foro erariale, ove sia parte un'amministrazione rappresentata dall'Avvocatura dello Stato.

Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 1, Legge Reg. Sicilia 04/08/1980 num. 77 art. 10, Legge Reg. Sicilia 24/06/1986 num. 31 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)