Sez. 1, Sentenza n. 907 del 13/03/1976 (Rv. 379561 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - CRITERIO - LIBERA CONTRATTAZIONE DI COMPRAVENDITA - CONDIZIONI - DIMINUZIONI DI PREZZO A CAUSA DELL'ESPROPRIAZIONE - COMPUTO - ESCLUSIONE.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - CRITERIO - LIBERA CONTRATTAZIONE DI COMPRAVENDITA - CONDIZIONI - DIMINUZIONI DI PREZZO A CAUSA DELL'ESPROPRIAZIONE - COMPUTO - ESCLUSIONE.*
La 'libera contrattazione di compravendità, cui fa riferimento l'art 39 della legge fondamentale sulle espropriazioni per pubblica utilita (legge 25 giugno 1865 n 2359), al fine della Determinazione del giusto prezzo del bene e, quindi, dell'indennita espropriativa, va intesa nel senso di contrattazione sulla quale non abbia esercitato alcuna influenza il fenomeno dell'espropriazione. Da cio consegue, salvo espressa deroga di legge, che l'indennita va quantificata prescindendo dalla diminuzione di valore che il bene espropriato subisca in conseguenza del provvedimento che ne prevede l'esproprio, e che, nel procedere con metodo comparativo all'accertamento del giusto prezzo, in relazione ai prezzi di compravendite similari, non va tenuto conto di quei trasferimenti di immobili soggetti ad esproprio, il cui corrispettivo risente della prevista ablazione della proprieta. (V 1883/73, mass n 364931; (V 1180/67, mass n 327638; (V 119/65).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)