Sez. 4, Sentenza n. 30408 del 19/06/2008 Cc. (dep. 21/07/2008) Rv. 240000 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Condizione ostativa del dolo o della colpa grave - Accertamento - Elementi di valutazione - Intercettazioni dichiarate inutilizzabili nel procedimento di cognizione - Valutabilità - Sussistenza.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
Il giudice investito della richiesta di riparazione per ingiusta detenzione, nel valutare se il comportamento dell'interessato, per dolo o colpa grave, abbia dato causa alla stessa, deve rapportarsi alla situazione esistente nel momento in cui il provvedimento cautelare è stato adottato o mantenuto ed effettuare il proprio giudizio sulla base del medesimo materiale di cui ha disposto il giudice della cautela. Ne consegue che egli può far riferimento anche ai risultati delle intercettazioni poste a fondamento del suddetto provvedimento cautelare, nonostante le medesime siano state successivamente dichiarate inutilizzabili nel corso del processo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)