Sez. 6, Sentenza n. 1161 del 25/10/2007 Cc. (dep. 10/01/2008) Rv. 238837 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - PROCEDIMENTO | Elementi di valutazione - Intercettazioni inutilizzabili - Possibilità - Limiti - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - PROCEDIMENTO
L'inutilizzabilità delle intercettazioni nel giudizio di cognizione non preclude la loro utilizzabilità nel processo di prevenzione, se non in presenza di vizi tali da determinarne una patologica inutilizzabilità, come accade ad esempio quando siano violate le regole indicate dall'art. 15 Cost.; in ogni altro caso, i risultati delle intercettazioni inutilizzabili possono essere acquisiti e valutati nel processo di prevenzione. (Fattispecie in cui la S.C. ha ritenuto che l'inadeguata motivazione sull'uso degli impianti di intercettazione esterni non può considerarsi un "vizio" in grado di proiettare i suoi effetti nell'ambito delle regole probatorie del processo di prevenzione, in quanto non intacca in modo sostanziale la validità della prova acquisita nel procedimento di prevenzione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Legge 27/12/1956 num. 1423 CORTE COST., Legge 31/05/1965 num. 575 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)