Sez. 1, Sentenza n. 2665 del 27/10/1984 Ud. (dep. 21/03/1985) Rv. 168409 - 01
DIRITTO INTERNAZIONALE - TRATTATI E CONVENZIONI INTERNAZIONALI - CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO - ORDINAMENTO INTERNO - PROTEZIONE DEI DIRITTI RICONOSCIUTI - PROTEZIONE IMMEDIATA E DIRETTA - NATURA DEI DIRITTI - DIRITTI SOGGETTIVI.*
DIRITTO INTERNAZIONALE - TRATTATI E CONVENZIONI INTERNAZIONALI - CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO - ORDINAMENTO INTERNO - PROTEZIONE DEI DIRITTI RICONOSCIUTI - PROTEZIONE IMMEDIATA E DIRETTA - NATURA DEI DIRITTI - DIRITTI SOGGETTIVI.*
All'interno dei singoli stati aderenti alla convenzione europea dei diritti dell'uomo, per il singolo cittadino la protezione dei diritti riconosciutigli non è "riflessa" - tutelata, cioè, per il tramite dell'impegno assunto dal destinatario delle norme, che sarebbe lo stato - ma "diretta", proprio perché i diritti umani ineriscono al singolo quale attributo della sua personalità e la convenzione, da un lato riconosce la loro esistenza (art. 1) e, dall'altro, attribuisce al cittadino la legittimazione attiva per garantirne la tutela giurisdizionale dinanzi al giudice nazionale (art. 13), sì che per il nostro ordinamento, valutato anche il dato formale costituito dalla natura di "legge ordinaria" dell'atto con cui la convenzione è stata resa esecutiva in Italia, non può più discutersi della natura di diritti soggettivi (o perfetti) che deve essere attribuita ai diritti riaffermati dalla convenzione, i quali sono riconosciuti come esclusivamente propri dei singoli e come tali protetti dall'ordinamento interno in modo diretto ed immediato. (contra mass n 163330; (contra mass n 162912; (contra mass n 161894; (contra mass n 158743).*
Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 04/11/1950 num. 1, Tratt. Internaz. 04/11/1950 num. 13, Tratt. Internaz. 04/11/1950 num. 25, Tratt. Internaz. 04/11/1950 num. 26, Legge 04/08/1955 num. 848 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)