Sez. 6 - , Sentenza n. 620 del 08/01/2020 Cc. (dep. 10/01/2020) Rv. 278120 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Cittadino italiano o residente nello Stato - Condizione del rinvio in Italia per scontarvi la pena eventualmente inflitta, ai sensi dell'art. 19, lett. c), della l. n. 69 del 2005 - Condizione non apposta dalla Corte d'appello - Apposizione "ex officio" da parte della Corte di cassazione - Necessità.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato d'arresto europeo, la consegna allo Stato richiedente di un cittadino italiano o residente nello Stato è subordinata alla condizione del rinvio in Italia prevista dall'art. 19, lett. c), della l. 22 aprile 2005, n. 69, pertanto la corte d'appello è tenuta a verificare quale sia la nazionalità e la residenza della persona e, in mancanza di un'espressa diversa richiesta dell'interessato, deve subordinare la consegna alla condizione del rinvio in Italia, salvo restando che, qualora tale condizione non sia contenuta nella sentenza della corte d'appello, deve essere apposta dalla Corte di cassazione, anche in difetto di specifica doglianza.
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 19 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)