Sez. 3, Sentenza n. 1498 del 18/05/1971 (Rv. 351836 - 01)
CONTRATTI AGRARI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - COMPETENZA - PRESUPPOSTI - RAPPORTO PRIMA FACIE NON INQUADRABILE TRA LE FATTISPECIE ASSOGGETTATE ALLA PROROGA LEGALE - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO.*
CONTRATTI AGRARI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - COMPETENZA - PRESUPPOSTI - RAPPORTO PRIMA FACIE NON INQUADRABILE TRA LE FATTISPECIE ASSOGGETTATE ALLA PROROGA LEGALE - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO.*
La Competenza delle Sezioni specializzate agrarie sussiste per il solo fatto che in Sede ordinaria venga dedotta l'esistenza di un contratto agrario, inquadrabile tra le fattispecie legali astrattivamente soggette alla proroga, e venga eccepito il diritto alla proroga stessa. Tale principio trova applicazione non solo nel caso in cui, essendo pacifica l'esistenza del contratto agrario, si controverta soltanto sulla sussistenza delle condizioni per la decadenza del conduttore della proroga legale, ma anche nel caso, in cui si discuta dell'esistenza stessa e della validita del contratto, in quanto tali questioni, essendo pregiudiziali al riconoscimento del diritto alla proroga appartengono alla Competenza funzionale della Sezione specializzata. Quando una questione del genere si presenti al giudice adito in Sede ordinaria questi deve declinare la propria Competenza a favore di quella inderogabile del giudice specializzato. Il giudice adito in Sede ordinaria puo soltanto, in via di mera delibazione, verificare se il rapporto sia astrattamente inquadrabile tra le fattispecie legali assoggettate alla proroga e puo ritenere la causa solo quando prima facie e senza bisogno di ulteriori indagini, risulti evidente che il rapporto e di natura diversa e, quindi puo escludersi l'esistenza di ogni possibile controversia in ordine alla applicabilita, in concreto, della legislazione vincolistica in materia agraria. (Conf 1593'70, mass n 347492).*
Riferimenti normativi: Legge 02/03/1963 num. 320 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)