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Sez. 3, Sentenza n. 445 del 13/02/1973 (Rv. 362445 - 01)

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - IN GENERE - ESTENSIONE EX ART 26 DELLA LEGGE N 11 DEL 1971 - LIMITI - QUESTIONI CONNESSE ALLA CONTROVERSIA AGRARIA - COMPETENZA DELLE SEZIONI SPECIALIZZATE.*
Stato
decisa il 1973-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/362445-01

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - IN GENERE - ESTENSIONE EX ART 26 DELLA LEGGE N 11 DEL 1971 - LIMITI - QUESTIONI CONNESSE ALLA CONTROVERSIA AGRARIA - COMPETENZA DELLE SEZIONI SPECIALIZZATE.*

La disposizione dell'art 26 della legge 11 febbraio 1971, n 11, ha ampliato la Competenza per materia delle Sezioni specializzate agrarie, di cui alla legge 2 marzo 1963, n 320, che era limitata alla cognizione delle controversie in materia di proroga dei contratti agrari e di equo canone, ed ha esteso detta Competenza a tutte le controversie regolate da norme speciali, in materia di contratti agrari. Resta, invece, ancora attribuita alla Competenza rispettivamente delle Sezioni ordinarie dei tribunali, dei pretori e dei conciliatori, in base al criterio del valore, la cognizione delle controversie circa l'interpretazione ed applicazione delle norme generali sull'affitto, qualora non sorgano questioni sull'attuazione delle norme particolari all'affitto dei fondi rustici. La detta Sezione specializzata, ancorche si pronunci negativamente sulle questioni specificatamente devolute alla sua Competenza, rimane pur sempre competente, per il principio della devoluzione unitaria della controversia ed in virtu della vis actractiva inerente alle questioni medesime, a decidere tutte le altre questioni comunque connesse alla lite portata alla sua conoscenza, attinenti all'esistenza, alla qualificazione del rapporto, alla sua disciplina - anche se le stesse sarebbero di per se devolute alla cognizione del giudice ordinario - e, quindi, ad ordinare il rilascio del fondo, qualora non sussista un titolo che ne legittimi la detenzione da parte del convenuto. (V 137/72, mass n 355876; 1498/71, mass n 351836; (V 2465/70, mass n 348737; 3075/69, mass n 343009; (V 1521/67, mass n 328244).*

Riferimenti normativi: Legge 11/02/1971 num. 11 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)