Sez. 1, Sentenza n. 10824 del 17/10/1995 (Rv. 494263 - 01)
ARBITRATO - ARBITRI - COMPENSO | Arbitrato irrituale - Spese e onorari degli arbitri - Liquidazione - Disciplina ex art. 814 cod. proc. civ. - Inapplicabilità.
ARBITRATO - ARBITRI - COMPENSO
Il procedimento speciale di liquidazione delle spese e degli onorari degli arbitri, previsto dall'art. 814 cod. proc. civ. per l'arbitrato rituale, non è applicabile, nemmeno in via analogica, all'arbitrato irrituale, in quanto quest'ultimo è sfornito dell'elemento che caratterizza l'arbitrato rituale, ossia l'attitudine a divenire "sentenza" a seguito del deposito del lodo; e ciò anche quando l'arbitro irrituale sia stato designato dal presidente del tribunale. Tale interpretazione manifestamente non si pone in contrasto con gli artt. 3, 24 e 35 della Costituzione attesa la diversità tra le due forme di arbitrato e la possibilità che nell'arbitrato libero gli arbitri hanno di fruire dell'ordinario procedimento di cognizione per far valere nei confronti delle parti i loro diritti patrimoniali
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 814 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 35
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)