Sez. 5, Sentenza n. 8756 del 18/06/2002 (Rv. 555129 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE GIURIDICHE (I.R.P.E.G.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - SOCIETÀ DI CAPITALI ED EQUIPARATI - REDDITO IMPONIBILE - IN GENERE | Fusione per incorporazione - Effetti sul bilancio dell'incorporante - Disavanzo di fusione - Derivante anche dal valore dell'avviamento della società incorporata - Iscrizione in franchigia fiscale fino alla concorrenza del disavanzo di fusione - Ammissibilità - Fondamento - Conseguenze - Quote di ammortamento del valore di avviamento dell'azienda della società incorporata - Deducibilità.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE GIURIDICHE (I.R.P.E.G.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - SOCIETÀ DI CAPITALI ED EQUIPARATI - REDDITO IMPONIBILE - IN GENERE
In tema di imposte dirette, dall'art. 123 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, sia nel testo originario che in quello risultante dalla modifica operata dall'art. 7 della legge 11 marzo 1988, n. 67 (applicabile "ratione temporis"), si ricava - al di là della formulazione letterale - la stessa norma contenuta nell'art. 16 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 598 (della quale si limita a chiarirne la portata), applicabile fino al 31 dicembre 1994 (oltre la quale data è applicabile, invece, quella estraibile dall'art. 27 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, introduttiva dell'opposto principio di neutralità fiscale delle operazioni societarie di fusione e scissione), secondo la quale, nella determinazione del reddito della società che abbia incorporato, a seguito di fusione, un'altra società, non si deve tener conto delle plusvalenze iscritte in bilancio, derivanti dalla detta fusione, sino a concorrenza della differenza tra il costo delle azioni (o delle quote) della società incorporata (annullate per effetto della fusione) e il valore del patrimonio netto della società stessa, risultante dalle scritture contabili. Ne consegue che, ove il disavanzo, nei limiti anzidetti, dipenda anche dall'avviamento dell'azienda della società incorporata, la società incorporante può dedurre, in quote annuali di ammortamento, il valore dell'avviamento iscritto in contabilità.
Riferimenti normativi: DPR 22/12/1986 num. 917 art. 123, DPR 22/12/1986 num. 917 art. 68, Legge 11/03/1988 num. 67 art. 7, DPR 29/09/1973 num. 598 art. 16, Legge 23/12/1994 num. 724 art. 27
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)