Sez. 2, Sentenza n. 6474 del 12/12/1979 (Rv. 403206 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INTERVENTO IN CAUSA E LEGITTIMAZIONE DELL'INTERVENTORE - PREGIUDIZIO EVENTUALE - SUFFICIENZA - GIUDIZIO DI RIVENDICAZIONE - PROPOSIZIONE AD OPERA DI UN SOGGETTO NON LEGITTIMATO NEI CONFRONTI DEL POSSESSORE - INTERVENTO IN APPELLO DEL PROPRIETARIO DEL BENE RIVENDICATO - AMMISSIBILITA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INTERVENTO IN CAUSA E LEGITTIMAZIONE DELL'INTERVENTORE - PREGIUDIZIO EVENTUALE - SUFFICIENZA - GIUDIZIO DI RIVENDICAZIONE - PROPOSIZIONE AD OPERA DI UN SOGGETTO NON LEGITTIMATO NEI CONFRONTI DEL POSSESSORE - INTERVENTO IN APPELLO DEL PROPRIETARIO DEL BENE RIVENDICATO - AMMISSIBILITA.*
Per giustificare l'intervento in appello non occorre che sussista un pregiudizio effettivo derivante dalla sentenza impugnata, ma e sufficiente anche un pregiudizio soltanto eventuale, che sia ragionevole temere dalla futura sentenza del giudice d'appello, sia essa di conferma o di riforma: pertanto, nel giudizio di rivendicazione promosso da un soggetto non legittimato nei confronti del possessore deve ritenersi ammissibile l'intervento in appello del proprietario del bene rivendicato, poiche la sentenza del giudice d'appello puo contenere l'affermazione di fatti che ne potrebbero ostacolare in futuro l'Esercizio del diritto di proprieta. (V 2143/78, mass n 391530; (V 2142/77, mass n 385873).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Proc. Civ. art. 344
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)