Sez. 3, Sentenza n. 41957 del 19/10/2005 Cc. (dep. 22/11/2005) Rv. 232747 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE | Pornografia minorile - Sequestro di CD e computer contenenti materiale pedopornografico fondato su elementi scaturenti da intercettazioni disposte in diverso procedimento - Legittimità - Sequestro probatorio - Ammissibilità - Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE
In relazione al delitto di detenzione di materiale pedopornografico, i risultati delle intercettazioni disposte in un diverso procedimento sono utilizzabili nell'ambito delle indagini preliminari, al fine di acquisire ulteriori fonti probatorie mediante una perquisizione ed il relativo sequestro del materiale. In tal caso, il sequestro risulta legittimo anche se i decreti emessi dal P.M. siano stati adottati ipotizzando la fattispecie criminosa di cui all'art. 600 ter cod. pen., diversa da quella per la quale l'indagato è sottoposto ad indagini (art. 604 quater cod. pen.), trattandosi di cose obiettivamente sequestrabili e soggette a confisca obbligatoria, con conseguente applicazione del principio "male captum bene retentum".
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 600 ter, Cod. Pen. art. 600 quater, Cod. Pen. art. 600 septies, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)