Sez. 3, Sentenza n. 8380 del 17/01/2008 Ud. (dep. 25/02/2008) Rv. 239407 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - IN GENERE | Attività di contrasto svolta da agente provocatore ai sensi dell'art. 14 della L. n. 269 del 1998 - Prove acquisite per reati diversi da quelli previsti dal comma terzo - Utilizzabilità - Esclusione - Ragioni.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - IN GENERE
L'attività di contrasto contro la pedopornografia è esercitabile dagli organi di polizia giudiziaria, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria, solo per acquisire elementi di prova in ordine ai delitti espressamente indicati nell'art. 14 della L. 3 agosto 1999, n. 269, norma eccezionale insuscettibile di interpretazione analogica ovvero estensiva. (Fattispecie nella quale l'attività di polizia giudiziaria svolta da un agente provocatore riguardava il delitto di cessione gratuita di materiale pedopornografico, non rientrante nell'art. 14 della Legge citata).
Riferimenti normativi: Legge 03/08/1998 num. 269, Legge 03/08/1998 num. 269 art. 14, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Cod. Pen. art. 600 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)