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Sez. 3, Sentenza n. 26763 del 03/06/2008 Ud. (dep. 03/07/2008) Rv. 240269 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - DIVIETI | Attività di contrasto svolta da agenti sotto copertura in ordine a reati sessuali - Reato rilevante ai fini della legittimità della stessa - Quello configurabile al momento della autorizzazione.
Stato
decisa il 2008-06-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240269-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - DIVIETI

In tema di autorizzazione dell'autorità giudiziaria a porre in essere attività di polizia giudiziaria di contrasto dei reati contro la libertà sessuale dei minori, la legittimità di detta attività, consentita dalla legge n. 269 del 1998 solo con riferimento a specifici reati, deve essere valutata con riferimento all'ipotesi di reato configurabile al momento in cui l'attività è autorizzata, a nulla rilevando che, all'esito dell'investigazione, si proceda per un diverso reato che, "ab origine", non avrebbe consentito il ricorso a detta procedura. (Conf. Sez. III, n. 27489 del 2008, non massimata).

Riferimenti normativi: Legge 03/08/1998 num. 269 art. 14, Cod. Pen. art. 600 ter, Cod. Pen. art. 600 quater

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)