Sez. 5, Sentenza n. 28693 del 23/12/2005 (Rv. 586477 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTI | Ambito applicativo - Generale - Carattere generale del correlativo obbligo di dichiarazione imposto dall'art. 35 del d.P.R. n. 633 del 1972 - Fattispecie - Casa di cura - Depositi non dichiarati - Rinvenimento di beni - Presunzione d'acquisto - Applicazione - Legittimità.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTI
In tema di imposta sul valore aggiunto, l'obbligo di dichiarazione all'Ufficio IVA, specificamente competente, previsto dall'art. 35 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, avente ad oggetto l'inizio, la variazione e la cessazione dell'attività, nonché il suo luogo di esercizio, ivi compresi "depositi e simili", ha carattere generale, essendo posto a carico sia delle persone fisiche che dei "soggetti diversi dalle persone fisiche" (secondo comma, n. 2); ha del pari carattere generale la correlativa normativa, contenuta nel successivo art. 53, sulla presunzione di cessione e di acquisto di beni e prodotti, superabile dalla sola prova contraria tipizzata al primo e all'ultimo comma dello stesso articolo (fattispecie relativa all'applicazione della presunzione di acquisto per beni rinvenuti in magazzini di una casa di cura, società per azioni, che non aveva indicato l'esistenza dei locali all'Ufficio IVA ai sensi dell'art. 35, secondo comma, n. 4, limitandosi alla comunicazione all'Ufficio del registro in relazione alla registrazione dei relativi contratti di locazione. (Nell'affermare il principio che precede, la S.C. ha puntualizzato, in ordine alle che per le "prestazioni proprie... delle case di riposo per anziani e simili", che nessun trattamento differenziato è previsto neppure per le "operazioni esenti dall'imposta" - art. 10, n. 21 dello stesso d.P.R. n. 633/72 -, sicché anche tali imprese sono sottoposte alle dette prescrizioni generali).
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 10 n. 21 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 35, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 53
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)