Sez. L, Sentenza n. 1894 del 21/02/1998 (Rv. 512899 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - POTERI DEL GIUDICE | Attuazione del contemperamento dei principi dispositivo e della ricerca della verità materiale - Configurabilità - Carattere ostativo di preclusioni o decadenze in danno delle parti - Esclusione.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - POTERI DEL GIUDICE
Il rito del lavoro pur non attuando un sistema inquisitorio puro tende a contemperare in relazione alla particolare natura dei rapporti controversi il principio dispositivo con quello della ricerca della verità materiale, attribuendo al giudice il potere - dovere di provvedere d'ufficio agli atti istruttori idonei a superare l'incertezza sui fatti costitutivi dei diritti controversi, senza che a ciò sia di ostacolo il verificarsi di preclusioni o decadenze in danno delle parti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 421 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)