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Sez. 1, Sentenza n. 7127 del 24/12/1982 (Rv. 424792 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO DI DIVORZIO - INDIVIDUAZIONE DEL CONIUGE RESPONSABILE PER IL FALLIMENTO DEL MATRIMONIO - IMPEGNO DI UN CONIUGE, IN SEDE DI SEPARAZIONE PERSONALE, DI CORRESPONSIONE ALL'ALTRO DI UN ASSEGNO DI MANTENIMENTO - IRRILEVANZA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1982-12-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/424792-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO DI DIVORZIO - INDIVIDUAZIONE DEL CONIUGE RESPONSABILE PER IL FALLIMENTO DEL MATRIMONIO - IMPEGNO DI UN CONIUGE, IN SEDE DI SEPARAZIONE PERSONALE, DI CORRESPONSIONE ALL'ALTRO DI UN ASSEGNO DI MANTENIMENTO - IRRILEVANZA - LIMITI.*

In tema di divorzio e di Determinazione del relativo assegno, quando si deve applicare il criterio risarcitorio che attribuisce rilievo, agli effetti patrimoniali, alla responsabilità per il fallimento del matrimonio, il giudice, allorché il divorzio sia stato chiesto sulla base della separazione personale, non può arrestarsi alla mera constatazione che quest'ultima sia stata dichiarata per colpa di uno o di entrambi i coniugi ma deve accertare - sia pure ai fini meramente patrimoniali - la responsabilità per il fallimento del matrimonio in una prospettiva che comprende tutto l'arco della vita coniugale e la relativa indagine deve avere riguardo soprattutto alle cause della irreversibilità della disgregazione della comunione materiale e spirituale della famiglia, che costituisce il più diretto presupposto della pronunzia di divorzio, con la conseguenza che, ai predetti fini, può attribuire Rilevanza alla relazione adulterina di uno dei coniugi ritenuto il maggiore e definitivo ostacolo alla ricostituzione della comunione familiare. (Conf 5447/81, mass n 416169).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 151 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 3 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)