Sez. L, Sentenza n. 3918 del 08/06/1983 (Rv. 428843 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - MORBILITÀ DISCONTINUA E COMPORTO DISCONTINUO - ACCERTAMENTO - RIFERIMENTO ALLA PREVISIONE DELLA DISCIPLINA COLLETTIVA - OBBLIGATORIETÀ - MANCANZA DI TALE PREVISIONE - INTEGRAZIONE DELLA STESSA ATTRAVERSO LO STRUMENTO DELL'EQUITÀ - NECESSITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - MORBILITÀ DISCONTINUA E COMPORTO DISCONTINUO - ACCERTAMENTO - RIFERIMENTO ALLA PREVISIONE DELLA DISCIPLINA COLLETTIVA - OBBLIGATORIETÀ - MANCANZA DI TALE PREVISIONE - INTEGRAZIONE DELLA STESSA ATTRAVERSO LO STRUMENTO DELL'EQUITÀ - NECESSITÀ.*
In relazione al disposto del secondo comma dell'art. 2110 cod. civ., la contrattazione collettiva costituisce la fonte tipica e naturale di regolamento anche della cosiddetta morbilità discontinua e, conseguentemente, del cosiddetto comporto discontinuo, il quale necessariamente esige la previsione di due termini distinti e cioè quello del periodo di assenza (ossia la somma delle singole astensioni dal lavoro) e quello (più ampio) entro il quale questa può verificarsi senza pregiudizio per la conservazione del posto di lavoro. Conseguentemente, sorge l'Obbligo del giudice - al di là delle richieste delle parti - di accertare la previsione della disciplina collettiva ed, in ipotesi di sostanziale Mancanza, di procedere ad un intervento integrativo della stessa attraverso lo strumento dell'equità con adeguato contemperamento della tutela della salute del lavoratore e delle esigenze oggettive dell'impresa. (V 4830/82, mass n 422828; (V 5817/80, mass n 409639; (V 2072/80, mass n 405725; (V 5165/78, mass n 394910).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 32, Costituzione art. 38, Cod. Civ. art. 1371, Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)