Sez. 3, Sentenza n. 353 del 17/01/1983 (Rv. 425154 - 01)
LOCAZIONE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO (CANONE) - IN GENERE - CONTROVERSIA RELATIVA ALLA MISURA DEL CANONE DI LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - DISCIPLINA APPLICABILE DOPO LA ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA DELL'EQUO CANONE.*
LOCAZIONE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO (CANONE) - IN GENERE - CONTROVERSIA RELATIVA ALLA MISURA DEL CANONE DI LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - DISCIPLINA APPLICABILE DOPO LA ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA DELL'EQUO CANONE.*
Poiché in tema di regime transitorio delle locazioni di immobili urbani, siano essi adibiti ad abitazione che a uso diverso, l'art. 74 della legge 27 luglio 1978 n. 392 richiama il precedente art. 45, è devoluta alla Competenza del pretore o del conciliatore (a seconda che il canone mensile superi o meno le lire 50.000) la cognizione di qualsiasi controversia - instaurata successivamente all'entrata in vigore della predetta legge - concernente la misura del canone, sia che si tratti di Determinazione, aggiornamento o adeguamento a norma della citata legge, sia che si tratti di accertamento dell'effettivo ammontare dovuto a norma di leggi vincolistiche anteriori e pure per il relativo periodo, anche se in applicazione della cosiddetta clausola ISTAT, nonché delle correlative domande di restituzione di somme pagate per aumenti extralegali del canone. (Conf 4149/81, mass n 414820; (Conf 1022/81, mass n 411552; (Conf 829/81, mass n 411316).*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)