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Sez. 3, Sentenza n. 1022 del 19/02/1981 (Rv. 411552 - 01)

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA DELL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - LOCAZIONI IN CORSO ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 392/1978 - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE, ALLO AGGIORNAMENTO ED ALL'ADEGUAMENTO DEL CANONE - CONTROVERSIE SULLA LEGITTIMITA DEGLI AUMENTI ALLA STREGUA DELLA PREVIGENTE LEGISLAZIONE VINCOLISTICA - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1981-02-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/411552-01

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA DELL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - LOCAZIONI IN CORSO ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 392/1978 - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE, ALLO AGGIORNAMENTO ED ALL'ADEGUAMENTO DEL CANONE - CONTROVERSIE SULLA LEGITTIMITA DEGLI AUMENTI ALLA STREGUA DELLA PREVIGENTE LEGISLAZIONE VINCOLISTICA - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*

In virtu della disposizione transitoria di carattere processuale dettata dall'art 74 della legge 27 luglio 1978 n 392, che dichiara applicabili alle locazioni previste nei capi primo e secondo del titolo secondo della legge le Disposizioni degli articoli da 43 a 56 della stessa legge, le controversie relative alla Determinazione, all'aggiornamento e all'adeguamento del canone delle locazioni in corso alla data di entrata in vigore della legge suddetta - anche se si faccia questione della legittimita degli aumenti del canone alla stregua della disciplina vincolistica anteriore - rientrano nella Competenza per materia del pretore o del conciliatore (a seconda del valore) ai sensi del secondo comma dell'art 45 della legge citata, sia che si tratti di immobili adibiti ad uso di abitazione, sia che si tratti di immobili adibiti ad uso diverso, per i quali la stessa legge non prevede, come per i primi, un equo canone sulla base dei criteri indicati negli articoli da 12 a 24, ma aumenti del canone in misura percentuale (per i contratti soggetti a proroga) o in base alle clausole ISTAT (per i contratti non soggetti a proroga).*

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 74 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)