Sez. U, Sentenza n. 14893 del 21/06/2010 (Rv. 613729 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITÀ) - CONSIGLIO DI STATO | Sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche delle commissioni di concorso pubblico - Ammissibilità - Limiti - Eccesso di potere giurisdizionale per sconfinamento nella sfera del merito - Presupposti - Illogicità manifesta o irragionevolezza evidente o travisamento del fatto in relazione all'articolazione dei criteri preventivamente individuati dalla commissione - Necessità - Fattispecie relativa ad irragionevole restrittività del criterio di valutazione di una traccia del concorso notarile.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITÀ) - CONSIGLIO DI STATO
Le valutazioni tecniche delle commissioni esaminatrici dei pubblici concorsi, inserite in un procedimento amministrativo complesso e dipendenti dalla valorizzazione dei criteri predisposti preventivamente dalle medesime commissioni, sono assoggettabili al sindacato giurisdizionale del giudice amministrativo - senza che ciò comporti un'invasione della sfera del merito amministrativo, denunciabile con il ricorso per cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione - qualora risultino affette da illogicità manifesta o travisamento del fatto od irragionevolezza evidente o grave, vizio, quest'ultimo, che si configura anche quando la valutazione negativa sia stata conseguenza dell'attribuzione alla traccia di una prova di una portata delimitante i risultati "accettabili" (sul piano della condivisibilità tecnica della soluzione prospettata rispetto alla gamma di quelle in ipotesi attendibili) in termini indebitamente restrittivi. (Principio enunciato dalle S.U. con riferimento all'impugnazione del risultato delle prove scritte del concorso notarile).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111 com. 8, Costituzione art. 113, Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 362 com. 1, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 35, DPR 09/05/1994 num. 487 art. 12, Decreto Legisl. 24/04/2006 num. 166 art. 11, Decreto Legisl. 24/04/2006 num. 166 art. 12
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)