Sez. L, Sentenza n. 6705 del 06/04/2004 (Rv. 571858 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - DEPENALIZZAZIONE DI DELITTI E CONTRAVVENZIONI - VIOLAZIONI IN MATERIA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA OBBLIGATORIE - IN GENERE | Condono previdenziale del 1996 - Ambito di applicazione - Fattispecie.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - DEPENALIZZAZIONE DI DELITTI E CONTRAVVENZIONI - VIOLAZIONI IN MATERIA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA OBBLIGATORIE - IN GENERE
Il c.d. condono previdenziale di cui alla legge n. 662 del 1996, l'art. 1 comma 222, che prevede l'estinzione delle obbligazioni per sanzioni amministrative di cui all'art. 35 della legge n. 689 del 1991, si riferisce alle violazioni consistenti nell'omesso o parziale versamento di contributi e premi o che sono alle stesse connesse, in coerenza con la precedente legislazione in materia e con l'oggetto della disciplina del predetto art. 35, che concerne le violazioni in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie. Ne consegue che risultano escluse da detto condono le violazioni estranee alla materia delle contribuzioni, previste a tutela di interessi pubblici di altra natura e affidati alla cura di autorità diverse dagli enti gestori di forme di previdenza ed assistenza obbligatorie. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva negato l'applicabilità del condono alle violazioni relative, all'omessa comunicazione al Centro dell'impiego dell'assunzione di alcuni lavoratori e all'omessa registrazione sul libro matricola e all'assunzione di lavoratori sprovvisti del libretto di lavoro, riconoscendola invece per le sanzioni relative all'omessa registrazione dei dati prescritti sui libri matricola e paga).
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 com. 222 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 35 CORTE COST., Decreto Legge 29/03/1991 num. 103 art. 3, Legge 01/06/1991 num. 166, Legge 23/12/1994 num. 724 art. 18 CORTE COST., Legge 20/06/1935 num. 112 art. 5, Legge 20/06/1935 num. 112 art. 12, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 20 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 25, Legge 28/11/1996 num. 608 art. 9 bis com. 2, Legge 28/11/1996 num. 608 art. 9 bis com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)