Sez. 1, Sentenza n. 11441 del 12/10/1999 (Rv. 530602 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - PROVVEDIMENTI IN MATERIA FALLIMENTARE | Provvedimento decisorio del giudice delegato - Ricorso straordinario per cassazione - Ammissibilità - Fattispecie in materia di vendita di complesso aziendale comprendente beni in pegno precedente alla verifica.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - PROVVEDIMENTI IN MATERIA FALLIMENTARE
I provvedimenti decisori del giudice delegato ai fallimenti sono disciplinati dalle norme sui procedimenti in camera di consiglio, con quanto ne consegue in punto di termine per proporre reclamo - dieci giorni decorrenti dalla comunicazione - e di ammissibilità del ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell'articolo 111, secondo comma Cost. avverso il provvedimento emanato in sede di reclamo; ha natura decisoria, ed è pertanto soggetto a tale disciplina, il provvedimento col quale il giudice delegato, prima della verificazione dello stato passivo, dispone la vendita del complesso aziendale della fallita, comprendente alcuni marchi su cui un creditore vanta un pegno; infatti, risulta in tal modo pregiudicata la situazione soggettiva di pegno e in particolare la possibilità di esercizio dei "diritti speciali" di cui all'articolo 53 e del diritto di prelazione di cui all'articolo 54 della legge fallimentare.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111 com. 2, Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)