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Sez. 3, Sentenza n. 2406 del 12/03/1988 (Rv. 458185 - 01)

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - CONTRATTI SOGGETTI O NON SOGGETTI A PROROGA - REDDITO DEL CONDUTTORE - DETERMINAZIONE - CRITERI - REDDITO COMPLESSIVO NETTO - NOZIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1988-03-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/458185-01

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - CONTRATTI SOGGETTI O NON SOGGETTI A PROROGA - REDDITO DEL CONDUTTORE - DETERMINAZIONE - CRITERI - REDDITO COMPLESSIVO NETTO - NOZIONE - FATTISPECIE.*

In tema di locazione di immobili urbani, il "reddito complessivo netto" del conduttore al quale è necessario riferirsi per accertare l'assoggettabilità o meno del contratto locativo alla proroga legale, è quello formato dalla somma dei redditi imputati al conduttore ed agli altri soggetti d'imposta aventi residenza anagrafica nell'alloggio locato e relativi all'anno precedente a quello dell'entrata in vigore della legge di proroga, a nulla rilevando che al momento di operatività del beneficio contestato non faccia più parte della famiglia anagrafica un soggetto che già abbia contribuito, con il proprio reddito relativo al periodo di effettiva residenza nell'alloggio, a determinare l'ammontare del reddito complessivo netto riferibile al conduttore con riguardo all'anno utile ai fini della proroga. (nella specie, affermato il principio di cui alla massima, la S.C. ha cassato la pronuncia d'appello che, con riguardo alla applicabilità della proroga stabilita dal d.l. n. 77/78, aveva attribuito Rilevanza al fatto che un figlio del conduttore, dopo aver contribuito alla formazione del reddito complessivo netto per il precedente anno 1977, al momento dell'operatività di detta proroga - 31 marzo 1978 - avesse cessato la convivenza con il padre). (V 6610/84, mass n 438155; (V 4861/84, mass n 436775; (V 3600/81, mass n 414210; (V 2658/80, mass n 406408).*

Riferimenti normativi: DPR 31/01/1958 num. 136 art. 2, Decreto Legge 30/03/1978 num. 77 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)