Sez. L, Sentenza n. 10322 del 05/08/2000 (Rv. 539239 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE | Annullamento giudiziale della nomina di direttore generale di un'A.S.L. - Cessazione del rapporto d'ufficio di immedesimazione organica - Cessazione del rapporto di servizio per impossibilità della prestazione dell'opera professionale - Contestualità.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE
L'annullamento da parte del giudice amministrativo dell'atto di nomina - contenuto nella delibera di una giunta regionale - alla carica di direttore generale di un'azienda sanitaria locale (A.S.L.) fa venire meno da una parte la possibilità di esercitare le funzioni ed i poteri dell'organo e quindi travolge il rapporto d'ufficio di immedesimazione organica con l'ente pubblico, ma parimenti incide, d'altra parte, sul sottostante rapporto di servizio, rendendo totalmente impossibile la prestazione dell'opera professionale che costituisce l'obbligazione principale del contraente privato, e pertanto, essendo tale prestazione divenuta impossibile per fatto non imputabile al debitore, si ha l'automatica estinzione delle obbligazioni dedotte nel sinallagma.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1463, Cod. Civ. art. 1256, Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 07/12/1993 num. 517 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)