Sez. 3, Sentenza n. 498 del 03/02/1978 (Rv. 389793 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA NEL GIUDIZIO CIVILE DI DANNO - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO PER INSUFFICIENZA DI PROVE NEL GIUDIZIO PENALE - AZIONE DI RISARCIMENTO NEL GIUDIZIO CIVILE PER DANNI DERIVANTI DALLA CIRCOLAZIONE - PRECLUSIONI - CONDIZIONI.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA NEL GIUDIZIO CIVILE DI DANNO - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO PER INSUFFICIENZA DI PROVE NEL GIUDIZIO PENALE - AZIONE DI RISARCIMENTO NEL GIUDIZIO CIVILE PER DANNI DERIVANTI DALLA CIRCOLAZIONE - PRECLUSIONI - CONDIZIONI.*
L'assoluzione in giudizio per insufficienza di prove, dalla imputazione di lesioni colpose derivante dalla circolazione di veicoli, ove il dubbio del giudice penale sia caduto sull'esistenza materiale del fatto ovvero sul rapporto eziologico tra l'operato dell'agente e l'evento dannoso, preclude l'Azione civile di risarcimento per lo stesso fatto contro l'imputato prosciolto, mentre la preclusione non sussiste se il dubbio riguardi soltanto l'estremo soggettivo del reato, perche tale dubbio non incide sulla particolare e piu rigorosa presunzione di colpa posta dall'art 2054 cpv cod civ. (Conf 1955/77, mass n 385682; (Conf 136/72, mass n 355874).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 25 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)