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Sez. 2, Sentenza n. 812 del 28/01/1983 (Rv. 425559 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1983-01-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425559-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - CRITERI.*

Quando dalla dizione letterale del testamento risulti in modo certo ed immediato la volontà del de cuius non si può procedere all'applicazione delle norme di ermeneutica, dedotte in tema di contratti, al fine di attribuire alle espressioni adoperate dal testatore un significato diverso da quello palesemente rilevato, ad esse potendo farsi ricorso, come mezzi sussidiari d'interpretazione, soltanto se quelle espressioni si presentino inadeguate e, comunque, insufficienti alla identificazione dell'effettiva volontà del testatore. (Conf 3522/82, mass n 421500; (Conf 6343/81, mass n 417134; (Conf 1850/80, mass n 405472).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 587, Cod. Civ. art. 1362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)