diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1850 del 19/03/1980 (Rv. 405472 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1980-03-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/405472-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - CRITERI.*

Le regole ermeneutiche dettate in tema di contratti applicabili anche ai negozi mortis causa, la cui caratteristica unipersonale esige tuttavia una piu penetrante ricerca della volonta del testatore e l'attribuzione ad essa di una piu intensa efficacia, costituiscono mezzi sussidiari di interpretazione che vanno applicati soltanto quando sussistano dubbi sul significato delle dichiarazioni, non formulate con precisione o espresse in termini ambigui, impropri o inadeguati. Quando, invece, dalla dizione letterale del testamento risulti in modo certo e immediato la volonta del de cuius non si puo procedere all'applicazione delle regole in parola al fine di attribuire alla dichiarazione negoziale un significato diverso da quello palesemente rilevato.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 587, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363, Cod. Civ. art. 1365, Cod. Civ. art. 1367, Cod. Civ. art. 1368

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)