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Sez. L, Sentenza n. 3588 del 14/06/1985 (Rv. 441198 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - CARCERAZIONE PREVENTIVA DEL LAVORATORE DOVUTA A FATTI ESTRANEI AL RAPPORTO DI LAVORO - SOPRAVVENUTA IMPOSSIBILITÀ PARZIALE DELLA PRESTAZIONE EX ART. 1464 COD. CIV. - CONFIGURABILITÀ - VALUTAZIONE DELL'INTERESSE DEL DATORE DI LAVORO ALLE ULTERIORI PRESTAZIONI - RIFERIMENTO ALLE OGGETTIVE ESIGENZE DELL'AZIENDA EX ART. 3 DELLA LEGGE N. 604 DEL 1966 - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1985-06-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441198-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - CARCERAZIONE PREVENTIVA DEL LAVORATORE DOVUTA A FATTI ESTRANEI AL RAPPORTO DI LAVORO - SOPRAVVENUTA IMPOSSIBILITÀ PARZIALE DELLA PRESTAZIONE EX ART. 1464 COD. CIV. - CONFIGURABILITÀ - VALUTAZIONE DELL'INTERESSE DEL DATORE DI LAVORO ALLE ULTERIORI PRESTAZIONI - RIFERIMENTO ALLE OGGETTIVE ESIGENZE DELL'AZIENDA EX ART. 3 DELLA LEGGE N. 604 DEL 1966 - NECESSITÀ.*

La carcerazione preventiva del lavoratore dovuta a fatti esulanti dallo svolgimento del rapporto di lavoro si traduce in un fatto oggettivo determinante una sopravvenuta impossibilità parziale della prestazione lavorativa a norma dell'art. 1464 cod. civ., in relazione alla quale la persistenza o meno nel datore di lavoro dell'interesse a ricevere le ulteriori prestazioni del dipendente detenuto, anche in relazione alla durata della carcerazione, va valutata, alla stregua dell'art. 3 della legge n. 604 del 1966, esclusivamente con riferimento alle oggettive esigenze dell'azienda (dimensioni, tipo di organizzazione tecnico-produttiva, natura delle mansioni affidate al lavoratore detenuto, possibilità d'adozione di provvisori correttivi nella distribuzione del lavoro) e prescindendo, invece, da ogni altro soggettivo interesse del datore di lavoro, come dai motivi della carcerazione. (V 1965/85, mass n 439872; (V 4843/83, mass n 429740; (V 4916/82, mass n 422924; (V 2256/81, mass n 412989).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1256, Cod. Civ. art. 1258, Cod. Civ. art. 1463, Cod. Civ. art. 1464, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)