Sez. 2, Sentenza n. 5300 del 08/10/1981 (Rv. 416056 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - ONERE DELLA RISERVA - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI - CONTABILIZZAZIONE PROVVISORIA O INFORME - FATTI COSIDDETTI CONTINUATIVI - RISERVA - TERMINE - DECORRENZA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - ONERE DELLA RISERVA - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI - CONTABILIZZAZIONE PROVVISORIA O INFORME - FATTI COSIDDETTI CONTINUATIVI - RISERVA - TERMINE - DECORRENZA.*
In materia di appalti pubblici, l'Onere della riserva non sussiste quando le pretese dell'appaltatore si ricolleghino a fatti estranei all'oggetto dell'appalto o al comportamento doloso o gravemente colposo dell'amministrazione - che determina un diverso titolo giustificativo della pretesa - mentre, in caso di contabilizzazione provvisoria o informe o per i fatti cosiddetti continuativi, viene a prodursi uno spostamento della decorrenza del termine per proporre la riserva, che decorrerà, rispettivamente, dal momento in cui viene consentito all'appaltatore, secondo la normale diligenza, di rendersi conto, per la maggiore quantità o per le diverse modalità del lavoro svolto per effetto di varianti, di avere diritto di avanzare verso l'amministrazione pretese superiori a quelle stabilite nel contratto, oppure, per i fatti cosiddetti continuativi allorquando dal ripetersi degli episodi a lui pregiudizievoli può trarre la percezione della loro incidenza economica, salvo esplicare la riserva con la quantificazione delle maggiori pretese, alla cessazione della continuazione. (V. 394/79, mass. N. 396497; (V. 78/74, mass. N. 367608; (V. 2486/73, mass. N. 365913).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)