diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 2599 del 12/04/1986 (Rv. 445682 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - ISCRIZIONE DI TEMPESTIVA RISERVA - ONERE DELLO APPALTATORE - FATTI COSIDDETTI CONTINUATIVI - INCLUSIONE - TEMPESTIVITÀ DELLE RISERVE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1986-04-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/445682-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - ISCRIZIONE DI TEMPESTIVA RISERVA - ONERE DELLO APPALTATORE - FATTI COSIDDETTI CONTINUATIVI - INCLUSIONE - TEMPESTIVITÀ DELLE RISERVE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*

Nell'appalto di opere pubbliche, l'Onere di immediata denuncia di ogni fatto connesso all'esecuzione dell'opera, che l'appaltatore ritenga produttivo di conseguenze patrimoniali a sè sfavorevoli, è espressione di un principio generale, e pertanto sussiste anche riguardo ai fatti cosidetti continuativi, come quelli prodotti da una causa costante o da una serie causale di non immediata Rilevanza onerosa, rispetto ai quali il detto Onere diventa operativo quando la potenzialità dannosa del fatto si presenti obiettivamente apprezzabile, secondo i criteri della diligenza e della buona fede, da parte dell'appaltatore, e questi disponga di dati sufficienti per segnalare alla stazione appaltante le cause delle situazioni per lui pregiudizievoli ed il presumibile Onere economico, salvo poi a precisarne l'entità nelle successive registrazioni o in chiusura del conto finale. L'accertamento del giudice di merito circa la tempestività in concreto delle riserve, in rapporto alla specifica natura dei fatti oggetto delle medesime ed al manifestarsi dei loro effetti pregiudizievoli, sfugge al Sindacato di legittimità se adeguatamente e correttamente motivato. (Conf 6911/82, mass n 424566; (Conf 2102/82, mass n 419965; (Conf 5300/81, mass n 416056; (Conf 4285/81, mass n 414969; (Conf 2097/80, mass n 405764; (Conf 394/79, mass n 396497; (Conf 4430/77, mass n 388019).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 89, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)