Sez. U, Sentenza n. 6460 del 18/12/1985 (Rv. 443537 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - MOBILIARE - PRESSO TERZI - ACCERTAMENTO DELL'OBBLIGO DEL TERZO - IN ORDINE AD UN CREDITO DI LAVORO O PREVIDENZIALE - COMPETENZA FUNZIONALE DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
ESECUZIONE FORZATA - MOBILIARE - PRESSO TERZI - ACCERTAMENTO DELL'OBBLIGO DEL TERZO - IN ORDINE AD UN CREDITO DI LAVORO O PREVIDENZIALE - COMPETENZA FUNZIONALE DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
Nella espropriazione presso terzo, con pignoramento di un credito di lavoro o previdenziale derivante dai rapporti contemplati dagli artt. 409 e 442 cod. proc. civ., la controversia di cui agli artt. 548 e 549 cod. proc. civ., per l'accertamento dell'Obbligo del terzo in caso di mancata o contestata dichiarazione dello stesso, spetta funzionalmente alla cognizione del pretore in qualità di giudice del lavoro, tenuto conto che il relativo giudizio si svolge in contraddittorio necessario di entrambe le parti del suddetto rapporto di lavoro o di previdenza, è rivolto ad un accertamento, con piena efficacia di giudicato nei loro confronti, di diritti inerenti al rapporto medesimo, e deve pertanto ritenersi incluso fra quelli assoggettati al rito del lavoro. (Conf 4246/83, mass n 429178; (Conf 2080/83, mass n 426938; (contra 4323/83, mass n 429223; (contra 2800/83, mass n 427713; (contra 2343/83, mass n 427197).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 548 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 549 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)