Sez. 3, Sentenza n. 5333 del 14/10/1982 (Rv. 423120 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA MISURA DEL CANONE PROPOSTE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - CRITERI PREVISTI DALLA PREVIGENTE LEGISLAZIONE VINCOLISTICA - PERSISTENZA - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA MISURA DEL CANONE PROPOSTE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - CRITERI PREVISTI DALLA PREVIGENTE LEGISLAZIONE VINCOLISTICA - PERSISTENZA - ESCLUSIONE.*
Con l'entrata in vigore della legge 27 luglio 1978 n. 392 - che ha abrogato la speciale ed esclusiva Competenza del pretore posta dalla normativa vincolistica - le controversie concernenti la misura del canone, che anteriormente alla citata legge erano attribuite al pretore (ai sensi degli artt. 29 della legge 23 maggio 1950 n. 253 e 10 della legge 26 novembre 1969 n. 833), rientrano ora nella Competenza ratione materiae del pretore o del conciliatore, a seconda dell'ammontare mensile del canone, anche se si faccia questione di legittimità degli aumenti del canone stesso alla stregua della legislazione vincolistica. (Conf 3287/82, mass n 421249; (Conf 4472/81, mass n 415178; (Conf 1641/81, mass n 412310; (Conf 829/81, mass n 411316).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)