diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 66 del 06/01/1983 (Rv. 424859 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - DECISIONE - COMPETENZA A CONOSCERE DEL MERITO DOPO L'ESAURIMENTO DELLA FASE RESCINDENTE - PRESUPPOSTI - LODO EMESSO DA ARBITRI EFFETTIVAMENTE INVESTITI DI POTESTAS IUDICANDI - INESISTENZA DI UN PATTO COMPROMISSORIO PER ARBITRATO RITUALE - CONSEGUENZE - CASSAZIONE SENZA RINVIO DELLA DECISIONE RESCISSORIA DI MERITO.*
Stato
decisa il 1983-01-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/424859-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - DECISIONE - COMPETENZA A CONOSCERE DEL MERITO DOPO L'ESAURIMENTO DELLA FASE RESCINDENTE - PRESUPPOSTI - LODO EMESSO DA ARBITRI EFFETTIVAMENTE INVESTITI DI POTESTAS IUDICANDI - INESISTENZA DI UN PATTO COMPROMISSORIO PER ARBITRATO RITUALE - CONSEGUENZE - CASSAZIONE SENZA RINVIO DELLA DECISIONE RESCISSORIA DI MERITO.*

Nel giudizio di impugnazione per nullità di un lodo arbitrale, la Competenza a conoscere del merito, dopo l'esaurimento della fase rescindente, presuppone un lodo emesso da arbitri effettivamente investiti di potestas iudicandi; di conseguenza la decisione rescissoria di merito deve essere cassata senza rinvio se il lodo, dichiarato per altre ragioni nullo in Sede rescindente, sia stato pronunciato, nonostante la sua veste formale, in carenza di investitura di potere giurisdizionale degli arbitri per l'inesistenza di un patto compromissorio per arbitrato rituale, il cui accertamento, attenendo ad una questione squisitamente processuale, va condotto dalla suprema Corte con poteri di cognizione anche di fatto. (V 6099/81, mass n 416894; (V 5942/81, mass n 416710; (V 2941/78, mass n 392375; (V 2896/76, mass n 381654; (V 3760/74, mass n 372265).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 827 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)