Sez. L, Sentenza n. 9080 del 05/12/1987 (Rv. 456345 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - LAVORO STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO - TRASFORMAZIONE IN LAVORO ORDINARIO - ESCLUSIONE - LIMITI - COMPENSO PER DETTO STRAORDINARIO - COMPUTO AI FINI DELLE SPETTANZE PER FERIE, GRATIFICA NATALIZIA E FESTIVITÀ INFRASETTIMANALI - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - LAVORO STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO - TRASFORMAZIONE IN LAVORO ORDINARIO - ESCLUSIONE - LIMITI - COMPENSO PER DETTO STRAORDINARIO - COMPUTO AI FINI DELLE SPETTANZE PER FERIE, GRATIFICA NATALIZIA E FESTIVITÀ INFRASETTIMANALI - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
La circostanza che il lavoro straordinario, compensato con la relativa maggiorazione, sia prestato in modo fisso e continuativo non trasforma la natura della prestazione lavorativa, resa oltre l'orario normale, in prestazione ordinaria, ove -alla stregua di un'indagine di fatto, riservata al giudice del merito ed incensurabile in Sede di legittimità, se sorretta da motivazione immune da vizi- non risulti una volontà (anche tacita) delle parti intesa ad ampliare l'orario normale e ad includervi lo straordinario fisso e continuativo. Pertanto, in Mancanza di una siffatta deroga pattizia, il compenso per il lavoro straordinario anzidetto non è computabile ai fini delle spettanze per ferie, gratifica natalizia e festività infrasettimanali, da commisurare, secondo la disciplina collettiva, alla retribuzione normale, dovuta per il lavoro ordinario, tenuto conto che tale disciplina non incontra limiti quanto alla Determinazione del compenso per ferie (tacendo al riguardo sia l'art. 36 cost. Che l'art. 2109 cod. civ.) e della gratifica natalizia (che è istituto prettamente contrattuale), mentre, quanto alle dette festività, l'art. 5 della legge n. 260 del 1949 (modificato dall'art. 1 della legge n. 90 del 1954) adotta una nozione di "retribuzione globale di fatto" riferita al normale orario contrattuale. (V 692/87, mass n 450397; (V 383/87, mass n 450127; (V 1148/85, mass n 439275; (V 1148/85, mass n 439276; (V 1081/84, mass n 433237; (V 1075/84, mass n 433232; (V 1073/84, mass n 433230).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2109 CORTE COST., Legge 27/05/1949 num. 260 art. 5 CORTE COST., Legge 31/03/1954 num. 90 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)