Sez. L, Sentenza n. 436 del 18/01/1984 (Rv. 432658 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - FUNZIONE - - DIRITTO ALLA PRESTAZIONE - CONFIGURABILITÀ - PRESUPPOSTI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - FUNZIONE - - DIRITTO ALLA PRESTAZIONE - CONFIGURABILITÀ - PRESUPPOSTI.*
Funzione della rendita di passaggio disciplinata dall'art. 150 del d.P.R. n. 1124 del 1965 è quella di tutelare la salute del lavoratore apprestandogli un incentivo all'abbandono dell'attività morbigena, anche a costo di temporanea disoccupazione, con la conseguenza che il diritto a siffatta prestazione presuppone la stretta connessione fra tale abbandono e la malattia professionale e non sussiste allorché l'uno non si verifichi per prevenire l'aggravamento dell'altro, ma per diverse ragioni quali il licenziamento, il collocamento a riposo per limiti di età, ecc..*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)