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Sez. L, Sentenza n. 1052 del 28/01/1995 (Rv. 490087 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - RIGETTO | Conseguente accoglimento della domanda - Condizioni - Condizioni dell'azione sussistenti non in sede monitoria ma nel momento successivo della decisione - Rilevanza.
Stato
decisa il 1995-01-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/490087-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - RIGETTO

L'opposizione avverso il decreto ingiuntivo non è azione di impugnazione della validità del decreto stesso, ma introduce un ordinario giudizio di cognizione, diretto all'accertamento dell'esistenza del diritto di credito fatto valere col ricorso opponente assumono la posizione sostanziale, rispettivamente, di attore e di convenuto, con la conseguenza che la sentenza che decide sull'opposizione deve accogliere la domanda, rigettando l'opposizione medesima, quante volte riscontri che le condizioni dell'azione proposta in sede monitoria, pur se carenti al momento del relativo ricorso, sussistano, tuttavia, in quello successivo della decisione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)