Sez. 3, Sentenza n. 4299 del 05/07/1980 (Rv. 408171 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE - MANCATA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL PEDISSEQUO DECRETO A TUTTI I SOGGETTI DEL PROCESSO ESECUTIVO - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO - NECESSITA.*
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE - MANCATA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL PEDISSEQUO DECRETO A TUTTI I SOGGETTI DEL PROCESSO ESECUTIVO - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO - NECESSITA.*
Qualora il ricorso in opposizione agli Atti esecutivi, con il decreto che fissa l'udienza di comparizione, non sia stato notificato nel termine perentorio fissato dal giudice, a tutti i soggetti del processo esecutivo, indicati nell'art 485, primo comma, cod proc civ, non si verifica l'inammissibilita dell'opposizione, ma deve essere ordinata l'integrazione del contraddittorio, con la assegnazione di un termine perentorio, anche se la causa si trovi in fase di decisione, perche l'integrita del contraddittorio e requisito inderogabile del processo e le questioni ad essa inerenti vanno rilevate, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del giudizio. (Conf 377/79, mass n 396474; (Conf 4125/78, mass n 393748; (Conf 1989/76, mass n 380804).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 485, Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)