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Sez. L, Sentenza n. 9737 del 15/09/1995 (Rv. 494016 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE | Clausola contrattuale anteriore alla legge n. 297 del 1982, escludente la computabilità del compenso per lavoro straordinario - Nullità - Reviviscenza per eliminazione "ex lege" n. 297 del contrasto con l'art. 2120 cod. civ. - Inammissibilità - Conseguenze.
Stato
decisa il 1995-09-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494016-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE

La clausola di un contratto collettivo stipulato anteriormente all'entrata in vigore della legge 29 maggio 1982, n. 297, la quale, escludendo dal computo dell'indennità di anzianità il compenso per il lavoro straordinario sia affetta da nullità per contrasto con l'art. 2120 cod. civ. nel testo allora vigente, non rivive a seguito della eliminazione di tale contrasto disposta dalla stessa legge 297, essendo una tale reviviscenza incompatibile con la radicale inidoneità del negozio nullo a produrre effetti (dal che consegue, altresì, l'inapplicabilità del principio di conservazione del negozio) e richiedendosi, al fine di rimuovere la suddetta nullità, una nuova dichiarazione di volontà resa nel vigore della nuova legge e produttiva di effetti solo dal momento della sua manifestazione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1367, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1419, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 1 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 4 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)