Sez. 1, Sentenza n. 4542 del 30/07/1984 (Rv. 436445 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA SUI REDDITI DI RICCHEZZA MOBILE (R.M.) - OGGETTO DELL'IMPOSTA - PRESUPPOSTO - PLUSVALENZE E SOPRAVVENIENZE - PLUSVALENZE REALIZZATE DA UN SOGGETTO NON IMPRENDITORE - INTENTO SPECULATIVO EX ART. 81 DEL D.P.R. N. 645 DEL 1981 - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ.*
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA SUI REDDITI DI RICCHEZZA MOBILE (R.M.) - OGGETTO DELL'IMPOSTA - PRESUPPOSTO - PLUSVALENZE E SOPRAVVENIENZE - PLUSVALENZE REALIZZATE DA UN SOGGETTO NON IMPRENDITORE - INTENTO SPECULATIVO EX ART. 81 DEL D.P.R. N. 645 DEL 1981 - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ.*
L'intento speculativo, che costituisce condizione per l'assoggettamento ad imposta di ricchezza mobile, ai sensi e sotto il vigore dell'art. 81 del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645, delle plusvalenze realizzate da un soggetto non imprenditore e rappresentate dall'aumento del valore di scambio che assume nel tempo un cespite patrimoniale rispetto al costo iniziale, non può essere genericamente supposto, ma va accertato, sia pure per mezzo di presunzioni, alla stregua di ogni modalità e circostanza inerente alle relative operazioni, tenendo conto che esso postula un comportamento del soggetto logicamente e cronologicamente precedente l'atto di cessione, e strumentale rispetto all'incremento di valore, che può essere insito nello stesso acquisto iniziale, se accompagnato dalla sua preordinazione al conseguimento della plusvalenza, ovvero in un'attività successiva, rivolta ad agevolare o potenziare l'incidenza dei fattori incrementativi. (Conf 457/84, mass n 432693; (Conf 5960/83, mass n 430786; (Conf 2450/82, mass n 420308).*
Riferimenti normativi: DPR 29/01/1958 num. 645 art. 81
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)